Una tesi un po’ inconsueta!

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No non è la solita Tesi di laurea della facoltà di Giurisprudenza, è la tesi di Luisa la mia Luisa la Vostra Luisa! Ma è una tesi inconsueta anche a detta del Professore Enrico Genta non che relatore. Difatti si tratta di una “Ricerca storica sulle autonomie comunali nel Granducato di Toscana nei secoli XVIII-XIX: il caso di Monteriggioni” che poi è anche il titolo della tesi stessa.

E’ il 12 aprile 2011 e sono presenti da subito Anna e Francesca 2 grandissime amiche di Luisa e grandi sostenitrici, Francesca è molto emozionata e vive la situazione come se quasi toccasse a lei andare a colloquiare con il Professore. I nostri bimbi Gaia e Lorenzo giocano a rincorrersi nei grandi spazi comuni dell’università di Torino. Ed ecco sopraggiungere Francesca la sorella di Luisa insieme alla cara amica Elena che è reduce dal suo recente matrimonio e quindi in gran forma. L’incontro tra le sorelle Placido è a dir poco emozionante e completato da un fortissimo abbraccio, occhi lucidi e sguardi intensi. Sopraggiunge in calcio d’angolo un’altra cara amica e collega di Luisa: Rosa che riesce però ad ascoltare il graditissimo responso finale della commissione: 108/110 le congratulazioni e la stretta di mano!

Ma torniamo un attimo indietro dopo una breve attesa di circa 20-25 minuti siamo invitati ad entrare all’interno della grande e luminosa aula per il colloquio insieme ad altre 2 laureande ed i relativi familiari ed amici. Nell’aula un tavolo centrale posto di fronte alla commissione alla distanza di un paio di metri, e tutte le sedie degli spettatori poste come in un piccolo anfiteatro a semicerchio. I colori molto caldi dettati dalla presenza del legno a terra e del grande fascio luminoso penetrante da due lati della stanza mettono a proprio agio tutti i presenti.

La prima laureanda viene chiamata al colloquio e dopo circa 6 minuti è  tutto finito, ritorna al suo posto e viene subito chiamata la seconda, e Lei è Lei LUISA! io mi avvicino a lei qualche attimo prima per farLe “in bocca al lupo” e poi mi allontano per posizionarmi a fare le fotografie. Bene ci siamo la domanda è partita, a dire il vero sembra una lunga introduzione da parte del professore che poi lascia incamminare la “grande” Luisa al suo discorso che durerà solo pochi minuti. Ancora qualche riflessione Luisa parla sicura accompagnandosi da gesti con le mani molto descrittivi, ma quello che vorrei trasmettervi è il suo suono della voce, un suono direi suadente che a volte sibila a volte marca a volte circonda le orecchie come dolce miele agli orecchi de’ compagni di Ulisse, ma non trasforma in porci bensì rende “come beltàvirtute ancora cresce s’altri l’onora”. Ma il dolce suono presto finisce e Luisa torna al suo posto nella platea mentre la terza ed ultima laureanda viene chiamata a conferire. Di lì a poco anch’ella termina la sua discussione e rimandata a posto la commissione si ritira per deliberare.

Ecco dopo pochi attimi che ricompaiono tutti e con la buona novella che la Nostra Luisa è Dott.ssa con un voto di 108/110 !! Tutti l’abbracciamo e le facciamo i complimenti mentre ci accingiamo fuori per fare ancora qualche foto insieme ed andare a festeggiare ad un ristorante poco lontano. Luisa apre qualche regalino che le amiche gentilissime hanno portato, ancora emozione e poi tra chiacchiere, pizza e caffè si conclude l’avventura della laurea tanto attesa!

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